Alberto Sordi

Active - 1940 - 2013  |   Born - Jun 15, 1920 in Roma, Italia  |   Died - Feb 25, 2003   |   Genres - Comedy, Drama, Comedy Drama

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Already rotund at age 13, Italian-born Alberto Sordi won an Oliver Hardy look-alike contest sponsored by Hollywood's MGM. Sordi subsequently became a professional comedian in his own right, appearing in music halls, on the "legit" stage, and films from 1940. He maintained his connection with Hardy by dubbing the comedian's voice into Italian during the '40s (Laurel & Hardy comedies were among the few Hollywood efforts not banned by Mussolini). Sordi graduated to film stardom with his portrayal of an overaged adolescent in Federico Fellini's Il Vitelloni (1953). Some of his more memorable screen assignments include his portrayal of a peace-loving fascist officer in The Best of Enemies (1962), his performance as an Italian laborer stranded in Sweden in To Bed...or Not to Bed (1963), a count in Those Magnificent Men in Their Flying Machines (1965), his enjoyable appearance as "himself" in Fellini's Roma (1972), and his award-winning turn in Why (1972). Having previously co-scripted many of his films, Sordi turned to directing with 1966's Fumo di Londra. He continued to act and direct throughout the '80s and '90s, doing both for his 1998 romantic comedy Incontri Proibiti.

Movie Highlights

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Factsheet

  • Nato e cresciuto a Trastevere, in una famiglia serena e affettuosa, fin da piccolo ha dato prova di possedere doti artistiche, girando l'Italia con la compagnia del Teatrino delle marionette.
  • Espulso dall'Accademia dei Filodrammatici di Milano a causa del suo forte accento romano, ha fatto proprio di questo difetto il suo punto di forza.
  • Dopo avere doppiato Oliver Hardy e ricevuto per questo un premio della Metro Goldwyn Mayer, è stato assunto dal Teatro Augustus di Genova come imitatore di Stanlio e Ollio. Così ha conosciuto Aldo Fabrizi.
  • È stato Mario Mattoli ad assegnargli il suo primo vero ruolo nel film I tre aquilotti (1941), mentre la prima volta da protagonista è stata in Mamma mia, che impressione! (1951), da lui scritto.
  • Il 1953 è l'anno de I vitelloniUn giorno in pretura, che hanno segnato la sua consacrazione cinematografica. Da adesso in poi sarà un susseguirsi di pellicole e premi.
  • Nel 1986 il MOMA di New York ha organizzato un'esposizione dedicata ai suoi film, proiettandone una sessantina.
  • Già cavaliere della Repubblica italiana, nel 2000 l'allora sindaco di Roma, Francesco Rutelli, gli ha ceduto lo "scettro" della città per la giornata del suo ottantesimo compleanno.
  • Vincitore di innumerevoli premi, nazionali e internazionali, tra cui ben quattro onoreficenze speciali dei David di Donatello, nel 2002 l'Università di Salerno gli ha conferito una laurea honoris causa in Scienze della comunicazione.